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Interveniamo in diversi Paesi del mondo per contrastare la povertà e promuovere sviluppo sostenibile

Promuoviamo iniziative nei settori dell’istruzione, della formazione, della salute, dello sviluppo rurale e dell’inclusione sociale, collaborando con le comunità locali per creare opportunità concrete e percorsi di autonomia, nel pieno rispetto delle culture e dei territori.

CIAD

Il Ciad rappresenta uno dei principali contesti di intervento dell’Associazione Piccoli Progetti Possibili ODV.  Nel corso degli anni, le attività si sono concentrate soprattutto nella regione di Bongor e nelle aree rurali del Mayo Kebbi, con l’obiettivo di rafforzare l’accesso all’istruzione, migliorare le condizioni di vita delle comunità e promuovere uno sviluppo rurale sostenibile. Gli interventi hanno integrato formazione, agricoltura, sviluppo economico locale e sostegno alle comunità, con particolare attenzione ai giovani e alle donne, favorendo percorsi di autonomia e crescita a lungo termine.

Sviluppo di un’economia locale per non emigrare

2020-2021

Sviluppo della Libera Università Agro-Zootecnica di Bongor

2015

Una pileria per il riso

2017

Un pozzo, una risorsa

2014

Sviluppo biotecnologico per la comunità di Bongor

2014

Mulino per il sorgo

2013-2014

Reti di volontariato: Sostieni uno studente

2013

Adotta un libro

2013

Allevamenti di bassa corte

2011-2012

Azione rurale a Bongor

2011-2012

Sviluppo rurale partecipativo a Bongor

2011

Libera UniversitàAgro-Zootecnica di Bongor

2008

Le Ecoles Communautaires

2006

Formazione di tre giovani ciadiani in agraria

2006

Sviluppo di un’economia locale per non emigrare: progetto di pianificazione delle colture cerealicole e dell’orticultura, dell’allevamento di pollame e piccoli ruminanti – Campagna “Liberi di partire, liberi di restare”

Lavoro, sicurezza alimentare e contrasto all’emigrazione forzata

Finanziamento complessivo: €135.020,00 (budget totale: €149.023,00).

Il progetto è stato realizzato in Ciad con l’obiettivo di promuovere uno sviluppo economico sostenibile attraverso il rafforzamento delle attività agricole e zootecniche, creando nuove opportunità di lavoro per giovani e donne delle comunità rurali.

L’iniziativa ha coinvolto cooperative agricole locali in attività di coltivazione, allevamento intensivo di pollame e piccoli ruminanti, formazione tecnica e sperimentazione di pratiche agricole sostenibili a basso impatto ambientale.

Realizzato insieme alla Diocesi di N’Djamena, organizzazioni contadine e gruppi cooperativi del territorio, il progetto ha contribuito a migliorare la sicurezza alimentare, rafforzare le competenze produttive locali e contrastare le cause economiche dell’emigrazione forzata.

Una pileria per il riso

Lavoro femminile, economia circolare e sviluppo locale

Finanziato da Caritas Italiana – Microprogetti CEI (contributo: €5.000,00 | budget complessivo: €9.500,00).

Il progetto è stato realizzato a Bongor, in Ciad, con l’obiettivo di migliorare le condizioni economiche delle famiglie rurali attraverso l’introduzione di un sistema locale di lavorazione del riso gestito da donne della comunità.

L’iniziativa ha previsto la costruzione della pileria, l’installazione delle attrezzature per la lavorazione del riso e percorsi di formazione tecnica e gestionale rivolti alle beneficiarie coinvolte nel progetto.

Realizzato insieme all’Église Catholique – Conférence Épiscopale du Tchad, il progetto ha contribuito ad aumentare la qualità e il valore commerciale del prodotto, migliorare il reddito delle famiglie e promuovere un modello di economia circolare basato sul riutilizzo dei sottoprodotti agricoli.

Sviluppo della Libera Università
Agro-Zootecnica di Bongor

Formazione universitaria, sviluppo rurale e inclusione sociale

Finanziamento complessivo: €200.000,00 (budget totale: €270.000,00).

Il progetto ha sostenuto il rafforzamento della Libera Università Agro-Zootecnica di Bongor, in Ciad, con l’obiettivo di migliorare le opportunità formative e lavorative dei giovani delle aree rurali attraverso percorsi universitari agro-zootecnici e attività produttive sostenibili.

L’iniziativa ha previsto il potenziamento delle strutture universitarie, l’erogazione di borse di studio, attività di formazione tecnica e laboratori pratici rivolti a studenti, famiglie rurali e piccoli produttori agricoli e zootecnici del territorio.

Realizzato insieme alla Diocesi di Ales-Terralba, alla Diocesi di Pala, alla Università degli Studi di Sassari e a FOCSIV, il progetto ha contribuito a rafforzare la società civile locale, promuovere il ruolo delle donne nei processi produttivi e sostenere modelli di sviluppo rurale sostenibile e inclusivo.

Un pozzo, una risorsa

Agricoltura sostenibile, allevamento e sicurezza alimentare

Finanziato da Caritas Italiana – Microprogetti di sviluppo Fondo 8xmille CEI (contributo: €5.000,00 | budget complessivo: €15.000,00).

Il progetto è stato realizzato nelle comunità rurali di Bongor, in Ciad, con l’obiettivo di migliorare le condizioni di vita della popolazione locale attraverso il potenziamento delle attività agricole e di allevamento e la realizzazione di infrastrutture per l’accesso all’acqua.

L’iniziativa ha previsto la costruzione di pozzi per agricoltura e allevamento, la creazione di strutture di supporto alle produzioni rurali e attività di formazione tecnica rivolte a contadini e allevatrici del territorio.

Realizzato insieme alla LUEAZ, a GUIDAWA, alla Diocesi di Pala, all’ITRAD e al Ministero dell’Agricoltura del Ciad, il progetto ha contribuito a migliorare la sicurezza alimentare, rafforzare le competenze locali e sostenere l’autonomia economica delle famiglie rurali coinvolte.

Sviluppo biotecnologico per la comunità di Bongor

Formazione, tecnologie sostenibili e crescita delle comunità rurali

Il progetto è stato realizzato a Bongor, in Ciad, con l’obiettivo di rafforzare le competenze agro-zootecniche della popolazione rurale e favorire il passaggio da produzioni di sussistenza a modelli economici più sostenibili e orientati al mercato.

L’iniziativa ha previsto attività di formazione tecnica, supporto alle realtà produttive locali GRAZ e CPE, realizzazione di infrastrutture per l’allevamento avicolo e introduzione di tecnologie biotecnologiche e sistemi ad energia solare applicati allo sviluppo rurale.

Realizzato insieme alla Diocesi di Ales-Terralba, alla Caritas Diocesana, alla LUEAZ e al Ministero dell’Agricoltura del Ciad, il progetto ha contribuito a migliorare le opportunità economiche delle comunità locali e a promuovere modelli agricoli e zootecnici più innovativi e sostenibili.

Mulino per il sorgo

Autonomia femminile, sicurezza alimentare e sviluppo locale

Finanziato da Caritas Italiana – Commissione MicroProgetti (contributo: €4.000,00 | budget complessivo: €7.000,00).

Il progetto è stato realizzato nel distretto di Tougoudé, nella regione Mayo-Kebbi del Ciad, con l’obiettivo di migliorare le condizioni di vita delle comunità rurali attraverso la creazione di un servizio locale di macinazione del sorgo.

L’iniziativa ha previsto la costruzione di una struttura attrezzata con mulino a martelli e gruppo elettrogeno, oltre alla formazione delle donne coinvolte nella gestione del servizio comunitario.

Realizzato insieme alla LUEAZ e all’IPDR – Institut Polytechnique de Développement Rural, il progetto ha contribuito a ridurre tempi e costi di lavorazione dei cereali, favorendo maggiore autonomia economica e nuove opportunità di sviluppo per le famiglie dei villaggi coinvolti.

Reti di volontariato: Sostieni uno studente

Formazione specialistica e sviluppo delle competenze locali

Finanziato attraverso attività di fundraising e donazioni private.

Il progetto sostiene il percorso universitario degli studenti della Libre Université d’Études Agro-zootechniques (LUEAZ) di Bongor, in Ciad, favorendo la formazione di giovani specializzati nei settori agro-zootecnico, veterinario e rurale.

L’iniziativa prevede attività di raccolta fondi e supporto economico agli studenti per garantire la continuità degli studi e la crescita di nuove competenze tecniche destinate allo sviluppo delle comunità rurali del territorio.

Attraverso un modello di “adozione formativa”, il progetto contribuisce al rafforzamento del capitale umano locale e promuove percorsi di sviluppo sostenibile basati sulla formazione e sul trasferimento delle competenze nei villaggi di origine.

Adotta un libro

Accesso alla cultura e sostegno alla formazione universitaria

Il progetto sostiene la crescita della biblioteca della Libre Université d’Études Agro-zootechniques (LUEAZ) di Bongor, in Ciad, attraverso attività di raccolta fondi dedicate all’acquisto di libri e materiali didattici destinati agli studenti universitari.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di ampliare le opportunità di studio e favorire l’accesso alla lettura e alla formazione specialistica per i giovani iscritti ai corsi universitari della LUEAZ.

Attraverso il coinvolgimento diretto dei sostenitori, il progetto contribuisce a rafforzare gli strumenti educativi dell’università e a sostenere la crescita culturale degli studenti e delle comunità locali.

Allevamenti di bassa corte nella comunità di Bongor. Dall’economia di sussistenza a quella di mercato - L.R. 19/96 – Invito 2010

Formazione femminile, allevamento sostenibile e autonomia economica

Finanziato dalla Regione Autonoma della Sardegna – L.R. 19/96 (contributo: €60.000,00 | budget complessivo: €100.000,00).

Il progetto è nato con l’obiettivo di creare nuove opportunità occupazionali per giovani donne del distretto di Bongor, in Ciad, attraverso percorsi di formazione agro-zootecnica e attività produttive sostenibili.

L’iniziativa ha portato alla realizzazione del Centro Pilota per gli Allevamenti di Bassa Corte (CPE), dotato di sistemi di approvvigionamento idrico ed elettrico, offrendo supporto tecnico, veterinario ed economico alle beneficiarie e ai gruppi familiari coinvolti.

Realizzato insieme all’Amministrazione comunale di Sardara, all’Università di Sassari, all’associazione GUIDAWA e ai partner istituzionali ciadiani, il progetto ha contribuito a rafforzare le competenze locali, promuovere modelli produttivi sostenibili e migliorare le condizioni economiche delle comunità rurali coinvolte.

Azione rurale a Bongor (Ciad). Sostegno allo sviluppo imprenditoriale e umano della popolazione locale presso la Missione di Sieké gemellata con la Diocesi di Ales-Terralba.

Formazione, autonomia economica e innovazione agricola

Finanziato da Caritas Italiana – Fondo 8xmille CEI (contributo: €80.000,00 | budget complessivo: €109.800,00).

Il progetto è nato con l’obiettivo di migliorare le opportunità economiche delle comunità rurali di Bongor, in Ciad, attraverso formazione professionale, agricoltura sostenibile e rafforzamento delle microimprese agro-zootecniche locali.

L’iniziativa ha previsto la realizzazione di un sistema irriguo alimentato da energia fotovoltaica, la messa in produzione di 5 ettari agricoli e percorsi di formazione tecnica rivolti a giovani agricoltori, allevatori e quadri locali del consorzio GRAZ.

Realizzato insieme alla LUEAZ, al consorzio rurale GRAZ, alla Diocesi di Pala, all’ITRAD e alla Università degli Studi di Sassari, il progetto ha contribuito a rafforzare la sicurezza alimentare, promuovere l’occupazione giovanile e sostenere il ruolo delle donne nei processi produttivi e decisionali delle comunità rurali.

Sviluppo rurale partecipativo nella comunità di Bongor; dall’economia di sussistenza a quella di mercato

Formazione, produzione e autonomia economica nelle comunità rurali

Finanziato da Caritas Diocesana Ales-Terralba e Regione Autonoma della Sardegna (contributo: €50.000 | budget complessivo: €100.000).

Il progetto è stato realizzato nelle comunità rurali di Bongor, in Ciad, con l’obiettivo di favorire la transizione da un’economia di sussistenza a un modello produttivo più stabile e orientato al mercato, attraverso formazione professionale, produzioni agro-zootecniche e sostegno alla microimprenditorialità locale.

L’iniziativa ha coinvolto uomini e donne del territorio in attività di formazione agro-zootecnica, produzioni agricole e avicole, assistenza tecnica e rafforzamento delle strutture comunitarie locali, con particolare attenzione alla sicurezza alimentare e allo sviluppo sostenibile.

Realizzato insieme alla LUEAZ, a GUIDAWA, alla Università degli Studi di Sassari e alla missione saveriana di Bongor, il progetto ha contribuito a rafforzare il ruolo delle donne, promuovere l’autonomia economica delle famiglie rurali e consolidare reti produttive e consortili locali.

Costruzione e allestimento strutture didattiche e tecnico-scientifiche della Libera Università Agrozootecnica a Bongor – Libre Université d’Études Agrozootecniques (LUEAZ)

Formazione, ricerca e sviluppo rurale sostenibile

Finanziato da Regione Sardegna, Ministero della Ricerca e dell’Istruzione Superiore del Ciad, Ministero dell’Agricoltura del Ciad e Università degli Studi di Sassari (budget complessivo: €148.412,30).

Il progetto ha avviato la creazione di una Libera Università Agrozootecnica nella regione del Mayo Kebbi Est, con l’obiettivo di formare agronomi, tecnici e futuri docenti locali, contribuendo allo sviluppo rurale e al rafforzamento delle competenze scientifiche del territorio.

L’iniziativa ha previsto la realizzazione delle prime infrastrutture didattiche e scientifiche, la preparazione dei corsi universitari e l’avvio di collaborazioni accademiche internazionali tra università africane ed europee.

Particolare attenzione è stata dedicata alla formazione del corpo docente locale e al trasferimento di competenze nel settore agricolo e zootecnico, con un approccio orientato alla sostenibilità e all’innovazione sociale.

Le Ecoles Communautaires

Istruzione, comunità e contrasto all’analfabetismo

Finanziato attraverso donazioni private e attività di fundraising.

Il progetto sostiene dal 2006 le scuole comunitarie rurali della regione di Bongor, in Ciad, con l’obiettivo di garantire continuità educativa ai bambini dei villaggi più isolati e rafforzare il ruolo delle comunità locali nella gestione dell’istruzione.

L’iniziativa prevede il supporto agli insegnanti locali, la fornitura di materiali didattici, la costruzione e il miglioramento delle strutture scolastiche e la realizzazione di servizi di base come pozzi e servizi igienici. Parallelamente, vengono accompagnate le associazioni dei genitori nell’autogestione delle scuole e nella partecipazione attiva alla vita educativa delle comunità.

Realizzato insieme alle Ecoles Communautaires de Bongor, all’associazione GUIDAWA e alle comunità locali, il progetto ha contribuito a migliorare l’accesso all’istruzione primaria nelle aree rurali del Mayo Kebbi, contrastando l’analfabetismo e creando nuove opportunità formative per bambini e ragazzi del territorio.

 Formazione di tre giovani ciadiani in agraria

Studio, competenze locali e sviluppo rurale sostenibile

Realizzato in collaborazione con l’Istituto Professionale Agrario di Villacidro e la Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi di Sassari.

Il progetto ha sostenuto il percorso formativo di tre giovani studenti ciadiani provenienti da comunità rurali del Mayo Kebbi, accompagnandoli dalla formazione tecnico-professionale in Sardegna fino alla laurea specialistica in Agraria.

L’iniziativa è nata con l’obiettivo di creare competenze locali qualificate nel settore agro-zootecnico, favorendo il rientro dei beneficiari in Ciad per contribuire allo sviluppo delle comunità rurali e alla futura attività didattica della Libera Università Agro-Zootecnica di Bongor.

Particolare attenzione è stata dedicata al trasferimento di competenze e alla formazione di futuri tecnici e docenti locali, promuovendo un modello di cooperazione basato sulla valorizzazione delle risorse umane e sullo sviluppo sostenibile delle comunità rurali.

HAITI

SustainHer (2024-2025)

Filiere femminili per il cambiamento sostenibile

Finanziato dalla Regione Sardegna – Legge Regionale 11 aprile 1996, n. 19 (contributo di € 60.000,00 – budget complessivo: € 85.714,29).

Il progetto è stato avviato ad Haiti, nella città di Gonaïves, con l’obiettivo di rafforzare l’autonomia economica e sociale delle donne vulnerabili attraverso la creazione di una microfiliera produttiva femminile sostenibile.

L’iniziativa prevede percorsi di formazione tecnica e gestionale, il potenziamento di un laboratorio artigianale e la produzione di beni tessili ecologici e riutilizzabili, favorendo l’inserimento lavorativo stabile delle beneficiarie. Il progetto sostiene inoltre la gestione partecipata della microimpresa, l’attivazione di canali di vendita locali e online e attività di sensibilizzazione sui temi dell’igiene, della sostenibilità e dell’economia circolare.

Realizzato insieme a OK L’IMDA e SustainHer APS, il progetto contribuisce a creare opportunità di reddito e inclusione sociale per le donne di Gonaïves, promuovendo un modello di impresa comunitaria sostenibile e replicabile anche in altri contesti vulnerabili.

CAMERUN

Nel dipartimento di Mayo-Danay e nella Valle del Logone, l’intervento dell’Associazione 3P ha accompagnato negli anni percorsi integrati di sviluppo umano, educativo e sanitario. I progetti realizzati hanno unito innovazione tecnologica a basso costo, rafforzamento delle infrastrutture comunitarie e accesso all’educazione, con particolare attenzione ai contesti rurali e alle fasce più vulnerabili della popolazione. L’approccio è stato quello di costruire soluzioni sostenibili e replicabili, valorizzando le competenze locali e il ruolo delle comunità. 

Cultural Center per educazione e inclusione
dei giovani nella
Valle del Logone

2024-2025

Switch on the Hope

2021

SOLAREX – Sole e lana per la salute di una comunità

2013

Cultural Center per l’educazione e l’inclusione dei giovani nella Valle del Logone

Studio, inclusione educativa e accesso alle tecnologie


Finanziato dall’Associazione Piccoli Progetti Possibili ODV attraverso fondi propri e donazioni private (budget complessivo: €12.120,00).


Il progetto è stato realizzato nel 2021 nella Valle del Logone, in Camerun, con l’obiettivo di migliorare l’accesso all’istruzione e creare uno spazio educativo attrezzato e inclusivo per studenti delle scuole primarie, secondarie e universitarie.

L’iniziativa ha previsto il potenziamento del Cultural Center di Yagoua attraverso l’ampliamento del sistema elettrico per lo studio serale, la creazione di postazioni PC con accesso a internet e la fornitura di arredi e materiali scolastici.

Realizzato insieme alla Diocesi di Yagoua, alla direzione del Cultural Center e alle comunità locali

Switch on the Hope

Educazione, energia solare e inclusione digitale nella Valle del Logone


Finanziato da Caritas Italiana – Microprogetti di Sviluppo, (budget complessivo: €12.500,00; contributo richiesto: €4.500,00).


Il progetto è stato realizzato tra giugno e dicembre 2021 nella Valle del Logone, in Camerun, con l’obiettivo di garantire un’educazione più accessibile, inclusiva e di qualità per studenti delle scuole primarie, secondarie e universitarie che frequentano il Centro Culturale di Yagoua.

L’iniziativa ha previsto il potenziamento delle infrastrutture energetiche e tecnologiche del Centre Culturel et Musée de la Vallée du Logone attraverso l’ampliamento del sistema elettrico e dell’illuminazione per consentire lo studio serale, l’attivazione di postazioni informatiche con accesso a internet e la fornitura di arredi e materiali didattici.

Realizzato insieme alla Diocesi di Yagoua e al Centro Culturale della Valle del Logone, il progetto ha contribuito a migliorare le opportunità educative dei giovani del territorio, rafforzando le competenze digitali e trasformando il centro in uno spazio comunitario multifunzionale dedicato a studio, ricerca, formazione e inclusione sociale.

SOLAREX – Sole e lana per la salute di una comunità

Tecnologie sostenibili, salute pubblica e formazione locale

Finanziato da Caritas Italiana – Microprogetti di Sviluppo (contributo: €4.500,00 | budget complessivo: €7.000,00).

Il progetto è stato realizzato nel dipartimento di Mato-Danay, a Yagoua, in Camerun, con l’obiettivo di migliorare le condizioni igienico-sanitarie delle comunità rurali attraverso la costruzione e diffusione di forni solari per la sterilizzazione degli strumenti sanitari.

L’iniziativa ha previsto la creazione di un laboratorio locale per la produzione dei forni, attività di formazione tecnica e campagne di sensibilizzazione rivolte a scuole, operatori sanitari e comunità locali.

Realizzato insieme al Centre Culturel de la Vallée du Logone, al GIC Woulda Mayda e alla diocesi locale di Yagoua, il progetto ha contribuito a promuovere pratiche sanitarie più sicure e sostenibili, rafforzando al tempo stesso le competenze tecniche delle comunità coinvolte.

TUNISIA

In Tunisia, i progetti realizzati hanno sostenuto la crescita dell’imprenditoria femminile e giovanile nel Governatorato di Tataouine, promuovendo percorsi di formazione, accompagnamento e avvio di microimprese.

L’intervento ha unito cooperazione internazionale, valorizzazione delle risorse locali e modelli di economia sociale e solidale, con l’obiettivo di rafforzare l’autonomia economica e contrastare la disoccupazione giovanile. 

STAR – Sardegna e Tataouine, Appoggio alla Ripartenza

2020-2021

TATA’OUI – Promozione DI imprenditoria femminile e giovanile

2018-2019

STAR – Sardegna e Tataouine, Appoggio alla Ripartenza

Economia sociale, microimpresa e rilancio post-crisi

Finanziato dalla Regione Autonoma della Sardegna – Legge Regionale 11 aprile 1996, n. 19 (contributo: €40.000,00 | budget complessivo: €68.736,00).

Il progetto è stato realizzato nel Governatorato di Tataouine, in Tunisia, con l’obiettivo di sostenere giovani imprenditori e imprenditrici nel rilancio delle microimprese locali, contrastando gli effetti della crisi economica e della pandemia.

L’iniziativa ha previsto percorsi di formazione e mentoring, fondi di sostegno per le attività produttive, accompagnamento tecnico e azioni dedicate allo sviluppo di modelli di Economia Sociale e Solidale nei settori agricolo, artigianale e dei servizi.

Realizzato insieme ad ARCS, ARCI Sud Sardegna, ILEF, Cooperativa Sociale Agricola Santa Maria e partner territoriali tunisini, il progetto ha contribuito a rafforzare l’occupazione femminile e giovanile, promuovere sviluppo economico locale e favorire la cooperazione tra Sardegna e Tunisia.

TATA’OUI – Promozione dell’imprenditoria femminile e giovanile

Formazione, lavoro autonomo e valorizzazione delle risorse locali

Finanziato dalla Regione Autonoma della Sardegna – Legge Regionale 11 aprile 1996, n. 19 (contributo: €40.000,00 | budget complessivo: €71.380,00).

Il progetto è stato realizzato nel Governatorato di Tataouine, in Tunisia, con l’obiettivo di sostenere donne e giovani nella creazione di microimprese sostenibili nei settori agricolo, artigianale e della valorizzazione dei prodotti locali.

L’iniziativa ha previsto percorsi di formazione imprenditoriale, tutoraggio per la creazione di business plan, sostegno economico all’avvio delle attività e la realizzazione di un punto vendita dedicato ai prodotti del territorio.

Realizzato insieme ad ARCS Tunisia, Arci Sud Sardegna, Università di Cagliari, Cooperativa Sociale Agricola Santa Maria e numerosi partner locali, il progetto ha contribuito a promuovere occupazione femminile e giovanile, sviluppo economico locale e scambio di buone pratiche tra Sardegna e Tunisia.

LIBANO

AMAM (2019-2020)

Ambiente Microimprenditoria Alimentare in Movimento

Finanziato dalla Regione Autonoma della Sardegna – L.R. 11 aprile 1996, n. 19 (contributo: €40.000,00 | budget complessivo: €71.795,00).

Il progetto è stato realizzato in Libano, nei distretti di Akkar e del Nord Libano, con l’obiettivo di rafforzare l’autonomia economica e sociale di donne vulnerabili libanesi e siriane attraverso la creazione e il consolidamento di microimprese sostenibili nei settori agricolo e ambientale.

L’iniziativa ha previsto percorsi di formazione imprenditoriale, tutoraggio individuale e di gruppo, sostegno economico all’avvio delle attività e scambi di competenze con realtà produttive della Sardegna.

Realizzato insieme ad ARCI Sardegna, ACISJF Cagliari, Cooperativa Agricola Sociale Santa Maria, ARCS Arci Culture Solidali e Mada Association, il progetto ha contribuito a promuovere inclusione sociale, occupazione femminile e cooperazione territoriale tra Sardegna e Libano.

TANZANIA

 In Tanzania, l’intervento dell’Associazione Piccoli Progetti Possibili ODV si è concentrato principalmente sul sostegno all’istruzione secondaria nel distretto di Siha, nell’area del Kilimanjaro.

L’obiettivo generale è stato quello di migliorare l’accesso alla scuola per i giovani dei villaggi rurali, con particolare attenzione alle ragazze e alle comunità Maasai, attraverso il potenziamento delle infrastrutture scolastiche e delle condizioni di accoglienza degli studenti.

Scuola Kilasara: la formazione alla base dello sviluppo

2015

Un dormitorio per la scuola Kilasara

2013-2014

Scuola Kilasara: la formazione alla base dello sviluppo

Istruzione, inclusione e diritto allo studio in Tanzania

Finanziato dalla Conferenza Episcopale Italiana – Comitato per gli interventi caritativi a favore del Terzo Mondo (contributo: €115.000,00 | budget complessivo: €152.234,12).

Il progetto è stato realizzato in Tanzania, nell’area di Moshi, con l’obiettivo di migliorare l’accesso all’istruzione e ridurre la dispersione scolastica attraverso il potenziamento delle infrastrutture della scuola secondaria Kilasara.

L’iniziativa ha previsto la costruzione di dormitori maschili e femminili, una mensa scolastica e il miglioramento dei servizi idrici, sanitari e degli spazi destinati agli studenti, con particolare attenzione alle condizioni di accoglienza e sicurezza.

Il progetto ha contribuito ad aumentare le opportunità educative per ragazze e ragazzi delle comunità rurali, sostenendo la frequenza scolastica, l’inclusione femminile e il miglioramento delle condizioni di vita degli studenti e della comunità locale.

Un dormitorio per la scuola Kilasara

Istruzione, accoglienza e opportunità per i giovani Masai

Budget complessivo: €185.933,43.

Il progetto è stato realizzato nel villaggio di Karansi, nella regione del Kilimanjaro in Tanzania, con l’obiettivo di migliorare l’accesso all’istruzione secondaria per ragazze e giovani Masai provenienti dalle aree rurali del distretto di Siha.

L’iniziativa ha previsto l’ampliamento della scuola secondaria Kilasara attraverso la costruzione di dormitori e servizi annessi, migliorando gli spazi didattici e le condizioni di vita degli studenti ospitati nella struttura.

Realizzato insieme alla congregazione “Apostolic Life Community of Priests in the Opus Spiritus Sancti”, il progetto ha contribuito ad aumentare il tasso di scolarizzazione, ridurre le difficoltà di accesso alla scuola nei villaggi rurali e offrire maggiori opportunità educative ai giovani del territorio.

REPUBBLICA DEMOCRATICA DEL CONGO

Progetto Congo (2019)

scuola dell’infanzia e primaria a Jolie Cité

Diritto all’istruzione e inclusione educativa


Finanziato dalla Caritas Diocesana di Ales-Terralba (contributo: €8.000,00).


Il progetto è stato realizzato nel quartiere periferico di Jolie Cité, a Lubumbashi, nella Repubblica Democratica del Congo, con l’obiettivo di contrastare l’analfabetismo e la dispersione scolastica attraverso la creazione di una scuola per l’infanzia e primaria.

L’iniziativa ha previsto la costruzione e l’avvio della struttura scolastica, offrendo accoglienza educativa e accesso all’istruzione a circa 300 bambini provenienti da contesti di forte vulnerabilità sociale.

Realizzato insieme alla Congrégation des Soeurs Passionistes de Saint Paul de la Croix, il progetto ha contribuito a rafforzare le opportunità educative dei minori del quartiere e a promuovere inclusione sociale e tutela dei diritti dell’infanzia.

GRECIA

In Grecia sono stati realizzati interventi di solidarietà e sostegno sociale rivolti alle famiglie e alle comunità maggiormente colpite dalla crisi economica. I progetti, sviluppati in collaborazione con la rete Caritas e con realtà del territorio, hanno promosso inclusione sociale, supporto alle persone vulnerabili e rafforzamento delle reti comunitarie locali.

Hyknusa / Ichnussa

2014-2016

Gemellaggio Grecia

2013

Hyknusa / Ichnussa: famiglie italiane e greche gemellate contro la crisi

Famiglie, comunità e reti di solidarietà contro la crisi

Finanziato da Caritas Italiana – Microprogetti di Sviluppo (contributo: €30.000,00).

Il progetto è nato per sostenere famiglie italiane e greche in situazione di vulnerabilità economica e sociale attraverso percorsi di gemellaggio solidale, sostegno alimentare, inclusione sociale e rafforzamento delle reti comunitarie locali.

L’iniziativa ha previsto attività di supporto alle famiglie, creazione di centri famiglia, percorsi educativi e ricreativi per giovani e bambini, borse lavoro e azioni di turismo sociale e volontariato tra Italia e Grecia.

Realizzato insieme alla Diocesi di Ales-Terralba, alle Caritas locali greche e a diverse realtà del Terzo Settore, il progetto ha contribuito a rafforzare la coesione sociale e a promuovere modelli di welfare comunitario basati sulla collaborazione tra famiglie, parrocchie e territori.

Gemellaggio Grecia

Solidarietà, ascolto e supporto alle comunità colpite dalla crisi

Finanziato da Caritas Italiana in collaborazione con la rete Caritas.

Il progetto è stato realizzato nella diocesi di Salonicco, in Grecia, con l’obiettivo di sostenere le famiglie maggiormente colpite dalla crisi economica attraverso aiuti concreti e il rafforzamento delle reti di solidarietà locali.

L’iniziativa ha previsto la distribuzione di beni di prima necessità, attività di ascolto e supporto psicologico e sociale, oltre al sostegno organizzativo alle Caritas locali impegnate nell’assistenza alle persone più vulnerabili.

Realizzato insieme a Caritas Hellas e alle Caritas diocesane del territorio, il progetto ha contribuito a rafforzare la coesione sociale e a promuovere un modello di cooperazione basato sulla prossimità e sul sostegno reciproco tra comunità.

ARGENTINA

Una scuola nel Rio Negro. Ampliamento della scuola Maria Auxiliadora di Viedma (2014)

Istruzione, inclusione sociale e spazi educativi per la comunità

Budget complessivo: €117.128,95.

Il progetto è stato realizzato a Viedma, in Argentina, con l’obiettivo di migliorare la qualità dell’istruzione e rafforzare gli spazi educativi della scuola María Auxiliadora, frequentata da oltre 400 bambini e ragazzi.

L’iniziativa ha previsto l’ampliamento dell’edificio scolastico attraverso la costruzione di nuove aule e spazi comuni destinati ad attività educative, formative e culturali rivolte sia agli studenti sia alla comunità locale.

HONDURAS

Una casa per tutti
2013

Miglioramento delle condizioni di vita delle famiglie in situazione di povertà estrema nella zona della missione di Olanchito.

Una casa per tutti

Housing sociale e sostegno alle famiglie vulnerabili

Finanziato attraverso attività di fundraising, donazioni private e reti di solidarietà internazionale (circa €5.000 per abitazione).

Il progetto è stato realizzato nella Missione di Olanchito, in Honduras, con l’obiettivo di migliorare le condizioni abitative delle famiglie in situazione di povertà estrema attraverso la costruzione di case dignitose e sicure.

L’iniziativa ha previsto attività di raccolta fondi, il coinvolgimento di sostenitori privati e la collaborazione con la missione locale per l’individuazione dei nuclei familiari beneficiari.

Il progetto ha contribuito a migliorare la qualità della vita delle famiglie coinvolte e a promuovere un modello di housing solidale basato sulla partecipazione e sul sostegno diffuso della società civile.


Borse di studio infanzia

Educazione, formazione e accesso allo studio

Il progetto è stato realizzato in Madagascar con l’obiettivo di migliorare il livello di istruzione di bambini e ragazzi tra i 6 e i 14 anni, sostenendo l’accesso allo studio e la qualità dell’apprendimento.

L’iniziativa ha previsto l’acquisto di materiale didattico, il supporto agli alunni in maggiore difficoltà economica e attività di formazione rivolte agli insegnanti locali.

Il progetto ha contribuito a rafforzare le opportunità educative dei minori coinvolti e a sostenere il percorso scolastico delle comunità locali più vulnerabili.